Economia: le 20 cose importanti che non mi hanno insegnato

Dario Faccini

natehagensbar

Nate Hagens è un conosciuto come uno dei principali analisti delle problematiche che affliggono la macroeconomia globale. Le sue competenze in campo finanziario sono indiscusse. Dopo aver conseguito un Master in Finanza dell’Università di Chicago, è stato impiegato in varie società di investimenti, arrivando ad occupare cariche di primo livello: Presidente della Sanctuary Asset Management e Vicepresidente delle società di investimenti Salomon Brothers prima e Lehman Brothers poi. Secondo i canoni moderni, Nate Hagens è un uomo di indubbio successo, o almeno lo era.

Già, perché ad un certo punto la sua curiosità lo spinge verso letture poco “ortodosse”: le problematiche dei combustibili fossili, l’impossibilità nel mantenere un’economia basata sulla crescita, le interazioni tra energia e denaro.

Un bel giorno Nate molla tutto e decide che vuole saperne di più, così si prende un Dottorato di Ricerca in Risorse Naturali all’Università del Vermont. Seguono anni di studi, di nuovi contatti e di divulgazione che lo portano ad essere uno dei principali redattori di The Oil Drum e attualmente il capodivisione per gli USA dell’Institute for Integrated Economic Research, nonché membro del board del Post Carbon Institute.

La sua visione da “ex insider” sulla finanza e l’economia, unita alle competenze acquisite nel campo dell’economia ecologica, rendono la sua analisi lucida e preziosa.

In un suo recente articolo Nate spiega quali siano i 20 concetti fondamentali di economia ed energia che non vengono insegnati agli studenti. Sono concetti piuttosto semplici, che contraddicono non solo le attuali politiche economiche globali ma anche l’attuale modello di sviluppo. Per ora è disponibile solo la prima parte dell’articolo, gentilmente tradotta in italiano da Girolamo Dininno e disponibile sul sito di ASPOItalia.

Di seguito una breve sintesi dei primi 10 concetti, in ordine crescente di importanza:

20. Le ‘leggi’ dell’economia sono state create durante un periodo non ripetibile della storia umana.

19. E’ l’economia ad essere un sottoinsieme dell’ambiente, e non viceversa.

18. L’energia è quasi tutto

17. Non è stata la tecnologia il principale elemento motore di ricchezza e produttività, bensì l’energia a basso costo.

16. L’energia è un fattore speciale, non è sostituibile nella funzione di produzione, e ha una curva di costo di lungo periodo crescente.

15. L’energia ha un costo in termini energetici, che può essere molto diverso dal segnale di prezzo monetario.

14. Gli strumenti monetari e finanziari sono solo degli indicatori del capitale reale.

13. Il denaro viene creato dal nulla da parte delle banche commerciali (depositi e debiti sono creati contemporaneamente).

12. Il debito è un trasferimento non neutro tra l’oggi e il futuro (e via via meno utile).

11. Energia e denaro sono interscambiabili solo nel breve periodo.

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2 risposte a “Economia: le 20 cose importanti che non mi hanno insegnato

  1. Grazie di cuore per questo lavoro, attendo con ansia la traduzione della seconda parte

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