Il fondo del barile

green barrel

Un selezione settimanale di notizie e analisi sulle convulsioni energetiche del mondo.

Di Luca Pardi

  1. Il 12 novembre è uscito il World Energy Outlook 2014 (weo2014) dell’IEA presentato con un articolo dal titolo suggestivo: I segnali di stress non devono essere ignorati. Il weo2014 riporta le consuete proiezioni sul panorama energetico che si protraggono quest’anno fino al 2040.
  2. Nell’edizione cartacea de La Stampa di domenica 16 novembre si trova una articolo di Mark Franchetti sulla militarizzazione dell’area Artica intitolato: Soldati, basi e missili così la Russia prepara la conquista dell’Artico. Sottotitolo: Mosca apre il fronte del nord: quelle risorse sono nostre. Nell’articolo si afferma che nell’area artica si trova circa il 15% del petrolio e un terzo del gas naturale ancora da scoprire. Secondo l’analista militare Pavel Felgenhauer Mosca teme che entro il 2030 ci sarà una grave carenza di risorse energetiche nel mondo e che l’Occidente guidato dall’America, attaccherà la Russia per prendere controllo del petrolio e del gas.
  3. Appena uscito il corposo documento dell’IEA escono già i primi commenti. Uno si chiede legittimamente come possano, il 13 novembre aver già letto le 750 pagine del rapporto.
  4. Sul portale di Qualenergia esce un articolo sul grande idroelettrico nel mondo. In arrivo uno tsunami da 3700 dighe.
  5. Sempre su Qualenergia.it un resoconto sui sussidi alle fonti fossili. Italia e G20 continuano a finanziare le trivelle.
  6. La prima metà di novembre ha visto la pubblicazione di numerose analisi sull’evoluzione del prezzo del petrolio e dei suoi riflessi sul mercato. Diamo qui una lista dei principali articoli usciti sui giornali quotidiani o sui blog che seguiamo.
    1. La caduta del prezzo del petrolio. Senza facile via d’uscita. Di Gail Tvenberg sul suo blog (in inglese).
    2. Il 12 novembre esce sul sito del Sole 24 ore un articolo di Sissi Bellomo che, per la prima volta per quanto ne sa chi scrive, sul quotidiano di Confindustria si parla di schema Ponzi in relazione all’affare dello shale. Anche l’analisi sull’effetto possibile del calo di prezzo osservato nelle ultime settimane è abbastanza accurata. Sissi Bellomo si ripete nei giorni successivi: qui e qui.
    3. Precedentemente, il 6 novembre, era uscita una traduzione dell’intervento del prof. Ugo Bardi sulla sua audizione al Parlamento Europeo sul prezzo del petrolio e la sicurezza energetica europea. E successivamente delle note sulle impressioni che Bardi ha avuto da questa esperienza.
    4. Declino del petrolio: è il prezzo che fa la storia di Kurt Cobb.
    5. Il collasso del petrolio. Di Ugo Bardi
    6. I trivellatori accumulano più debito che petrolio cercando fortuna nello scisto. Traduzione di Massimiliano Rupalti di un articolo tratto da Bloomberg.
    7. Il Wall Street Journal capisce tutto al contrario sul picco. Un’altra traduzione di MR di un articolo di Gail Tvenberg.

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Una risposta a “Il fondo del barile

  1. Mi sorprendo della velocità degli industriali italiani, e del Sole24Ore. Vai a vedere che stavolta sentono odore di fregatura prima di trovarsela tra le mani? Sarebbe un bel passo avanti.

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