Perché i modelli climatici sono SBAGLIATI

Global_Climate_Model

Da tempo nella comunità scientifica si discute dell’attendibilità dei modelli climatici e delle analisi costi-benefici degli interventi di mitigazione. 

Fa il punto Nicholas Stern.

Sinora gli attuali modelli climatici hanno largamente e sistematicamente sottostimato gli impatti derivanti da una rinuncia della gestione dei cambiamenti climatici. Ad esempio non tengono conto dei cambiamenti catastrofici o dei punti di non ritorno, e dell’aumento dei conflitti. Inoltre la maggior parte degli attuali modelli di impatto dei cambiamenti climatici si basa su due ipotesi errate: che le persone in futuro siano molto più ricche, e che le loro vite in futuro siano meno importanti che non oggi.

Nicholas Stern, il famoso economista che ha diretto il “Rapporto Stern sull’economia dei Cambiamenti Climatici” (2006), in un recente articolo comparso su Nature spiega che:

…gli attuali modelli economici tendono a sottostimare notevolmente tanto i potenziali impatti di un cambiamento climatico che si sta facendo pericoloso, che i più ampi benefici derivanti dalla transizione verso una crescita a basso consumo di carbonio.

Sul sito di ASPO Italia è disponibile la sintesi in italiano dell’articolo ad opera di Roberto Ceccotti.

Buona lettura.

9 risposte a “Perché i modelli climatici sono SBAGLIATI

  1. Davvero preoccupante l’ennesima deriva catastrofista dell’economista Nicolas Stern.
    E’ incredibile l’enfasi strumentale e fuorviante delle sue prediche che rasentano analogie con casi limite del passato, davvero da scongiurare.

    Questi personaggi continuano a sovra enfatizzare ipotesi negative e, nello stesso tempo, enfatizzando eventuali benefici che la logica e le conoscenze scientifiche e tecniche acquisite dimostrano essere del tutto fuorvianti e fuori luogo. Nello stesso tempo, quanto descritto nell’articolo chiaramente dimostra che le valutazioni si basano su concetti teorici ed ideologici, chiaramente diversi dalla realtà dei fatti. Qualche esempio:

    – Enfatizza l’ipotesi di “ingentissime migrazioni di massa, causate dai cambiamenti climatici! Enfasi questa, che purtroppo sentiamo spesso declinare anche da altri politicanti, con l’esempio più eclatante che riguarderebbe le migrazioni dalla Siria, per costoro dovute ad una minore casuale piovosità registrata negli ultimi due anni, mentre tralasciano totalmente ogni riferimento alla FUGA di massa da quel Paese a causa si del “!riscaldamento” ma dovuto al deflagrare delle bombe che hanno ucciso qualche milione di siriani e devastato numerose aree mdi quel Paese !!!

    – Parla di “interferenze e danni seri ai mezzi di sussistenza” (sempre a loro dire dovuti ai “cambiamenti climatici”, quando invece le evidenze scientifiche dimostrano che la produzione delle principali coltivazioni agricole: frumento, riso, mais, soia (certo anche grazie al marginale aumento della concentrazione dell’anidride carbonica in atmosfera – la CO2 è l’elemento fondamentale della vita sul pianeta e principale alimento del mondo vegetale, quindi degli esseri viventi -) sono notevolmente aumentate negli ultimi 30 anni e questo ha indubbiamente contribuito ad alleviare la FAME nel mondo. Il numero di chi soffre la FAME è ancora altissimo (circa 800 milioni di esseri umani!) ma è stabile da alcuni anni, nonostante la crescita della popolazione mondiale, proprio per la maggiore produzione agricola globale!

    – Parla poi di “inquinamento dell’aria”! (inteso come particolato fine – non certo di CO2, che è un gas innocuo per gli esseri viventi e non produce certo polveri ed inquinamento dell’aria!) dovuto all’utilizzo dei combustibili fossili che, dice, sarebbe evitato con l’utilizzo di combustibili alternativi ! E, di grazia, quali sarebbero questi combustibili alternativi: le Biomasse da bruciare in focolai aperti? o i bio-combustibili, da bruciare poi nei motori a scoppio ?

    – Arriva addirittura a dire che le tecnologie Solare FV sono ormai concorrenziali con l’utilizzo del Gas e del Carbone! Ma in quale favola, visto che se non beneficiassero di faraonici incentivi, (che gravano, solo in Italia tra 12 e 13 miliardi di Euro/anno ed a lungo termine futuro), non sarebbero mai stati installati e che, quando finiranno tali faraonici incentivi – caricati in Bolletta elettrica per tutti! – dovranno essere smantellati perché a fine vita, se non prima ???

    Ora, è di tutta evidenza l’incredibile focalizzazione di tale loro fuorviante teoria, mentre si tende totalmente a trascurare – in un eventuale bilancio di “costi – benefici” dei concreti ed indubbi vantaggi che una moderata crescita delle temperature comporta. Prove concrete già sperimentate anche nel passato, diversamente da ipotesi catastrofiste che si basano sulle cassandre in servizio permanente effettivo!

    Per offrirvi un qualche elemento di ulteriore riflessione, vi allego un paio di importanti articoli del Prof. Luigi Mariani che aiutano ad una visione più obiettiva, equilibrata e meno speculativa su questi temi.

    http://www.climatemonitor.it/?p=40263
    Nullius in Verba – Fatti e dati in materia di clima

    http://www.climatemonitor.it/?p=40193
    “ Il sonno della ragione genera mostri “

    E’ ora che si metta fine a questa invereconda e fuorviante speculazione e che il mondo avanzato realizzi gli immani sperperi di enormi quantità di risorse economiche per finanziare queste speculazioni e circuiti correlati, focalizzando invece il fatto che almeno un terzo della popolazione mondiale (circaz 2.7 miliardi di nostri simili) che vive nei troppi Paesi sottosviluppati del pianeta conduce un’esistenza davvero miserevole, causa, primariamente, del non accesso a concrete e razionali Fonti di Energia che, indubitabilmente, sono alla base del possibile sviluppo e benessere. La dimostrazione è “solare” se solo si volesse andare a vedere come è stata possibile l’evoluzione dei Paesi oggi avanzati e sviluppati e che questa evoluzione positiva è stata sostanzialmente possibile proprio grazie alla disponibilità di abbondante energia a condizioni davvero ragionevoli e sostenibili.
    E’ un compito quello di vera ETICA e MORALITA’ !

    Infine, per non essere troppo lungo, anche se vi sarebbero tantissime altre cose da dire, quello che conta sono le moderne tecnologie oggi disponibili che consentono di drasticamente ridurre il consumo di risorse e prevenire gli effetti nocivi che, altrimenti, qualsivoglia combustione comporta.

    Suvvia, siamo seri!

  2. in sostanza per VERA ETICA e MORALITA’ è in fondo un bene distruggere il pianeta. Mi pare che fu anche la tattica del diavolo nel distruggere l’eden.
    Suvvia, siamo seri.

  3. Ho letto i suoi commenti ed in merito aggiungo qualche nota:
    1. concordo sostanzialmente con la sua analisi e ricostruzione.
    2. i cambiamenti climatici ci sono sempre stati (e continueranno ad esserci anche in futuro, sostanzialmente dovuti a fattori esterni al pianeta). Valutare a questo fine eventi locali, distribuiti qua e la sul globo terra-acqueo è come fare il “cerry picking” di quel famoso ricercatore!
    3. Indubbiamente, ma dovuti a tutto un insieme di attività: produttive, civili, ecc. e tali emissioni hanno un effetto diverso da quello del “Vapor Acqueo, della CO2, del CH4, del N20.
    4. Che il prezzo del Solare FV (pannelli) sia drasticamente sceso, è noto, soprattutto dei pannelli di cattiva qualità, come quelli che abbiamo massicciamente installato e forniti dalla Cina. Ma se la loro installazione è drasticamente crollata (in un Paese “super-motivato” come il nostro) non appena sono stati ridimensionati i faraonici INCENTIVI, forse vuol dire che sono questi ultimi che hanno portato alla massiccia speculazione che abbiamo avuto nei 3-4 anni precedenti. Senza quei “grassi” incentivi, la convenienza svanisce drasticamente!
    5. Il Prof. Luigi Mariani pubblica spesso fantastici articoli dove cerca di far comprendere quali e quanti vantaggi si sono avuti grazie al miglioramento delle colture agricole e quell’incremento di CO2 in atmosfera non può che aver contribuito al sostanziale incremento delle rese agricole. Peraltro, è anche importante osservare che negli ultimi 35 anni la vegetazione sul Pianeta è aumentata di circa il 40% (altro che desertificazione). Questo non toglie che certe pratiche di eccessivo abbattimento di aree boschive in certe aree del pianeta siano da rivedere e regolare.

    Riguardo al “famoso” ed ingannevole 97% di supposto consenso, forse è utile approfondire come tale bufala è stata costruita. Al riguardo potrà interessare questo: 97% of “scientists” agree on AGW !
    A 97% (or 47%?) consensus on what, exactly? http://judithcurry.com/2015/08/27/the-conceits-of-consensus/
    Su questo punto il povero Galileo si rivolterà nella fossa!

    Grazie delle sue opportune analisi sull’argomento delle emissioni in atmosfera del recente passato, che certamente aiutano a meglio comprendere quali e quante speculazioni sono fatte sul tema da un ben identificato circuito.

    Cordialità.

  4. Ci mancava proprio un nuovo show del Vice Presidente di Assocarboni, Sorgenti…

  5. Perché non si parla mai dei SuperGrassi incentivi verso i magnati dei combustibili fossili e del fatto che sono ….finiti? Invece il Sole, quello che per qualcuno (penso comunque rimanga lo .001%) con le sue macchie avrebbero dovuto darci un inverno con kmetri di neve, continuerà fino alla fine della vita del sistema solare a darci energia??
    Perché nessuno si chiede come NON può avere le conseguenze che in effetti ormai solo ciechi, sordi e …. interessati non vedono, il fatto che l’energia inglobata nella pancia del nostro pianeta per millenni, venga bruciata nel giro di poco più di un centinaio di anni??
    …. se poi chi parla ha a che fare con il carbone, penso di aver sprecato fiato!
    Un cordiale saluto e un augurio di guardarsi ogni mattino allo specchio… io lo faccio sempre.

  6. Egregio sig. Sorgenti, lei è in palese conflitto di interessi in merito all’intervento su questo blog. Ha tutto l’interesse a sminuire i lavori scientifici sul riscaldamento globale e le tecnologie per le energie rinnovabili. I suoi argomenti hanno ben poca validità vista la sua piena parzialità in questo contesto.
    Ciò premesso è libero di postare quanto vuole.
    Saluti

    • Siamo tutti in conflitto di interesse in quanto ne và del nostro futuro.
      Forse è meglio seguire e capire gli argomenti anzichè distribuire preventivamente certificati di maggior o minor dignità nell’esprimersi.

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