
Doveva esserci tanto gas. Doveva risolversi tutto con la diplomazia. Non avevamo capito che solo la transizione energetica avrebbe portato pace.
Di Dario Faccini
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Di Dario Faccini
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Un viaggio alla ricerca delle cause degli attacchi terroristici di Parigi, tra guerre, petrolio, clima e demografia. Una necessità ovvia che, ovviamente, sfugge al circo dei commenti di questi giorni.
Un avviso. Questo è un post che non volevo scrivere su eventi che speravo di non vedere accadere. Ma alla fine ho ceduto alla rabbia interiore. I toni non saranno quindi sempre neutri.
Di Dario Faccini
Pubblicato in clima, energia, guerra, soluzioni
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Nella teoria dei giochi si chiama “gioco del pollo”. Nella realtà si chiama riunione OPEC del 5 giugno. L’esito è comunque già deciso.
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Il prezzo del greggio sta crollando. Il barile ha perso il 45% del valore da giugno. E’ una guerra commerciale per danneggiare la Russia e ridurre il suo interventismo in Ucraina? O è un modo per far scoppiare la bolla del fracking negli USA? E se si trattasse solo di tre effetti imprevisti del Picco del Petrolio?
Di Dario Faccini
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Di Dario Faccini
E’ la priorità della politica estera italiana.
E’ il secondo paese per ricchezza procapite dell’Africa, oltre 12.000$ a testa, circa un terzo rispetto all’Italia, in virtù delle maggiori riserve petrolifere del continente e di una popolazione di soli 6 milioni di abitanti, poco più della Campania, concentrata sulla costa.
E’ un paese confinante e sta sprofondando nel caos di una guerra tra islamici e militari. L’Italia sta a guardare, nonostante gli enormi interessi che ha nel paese e il rischio congiunto della crisi in Ucraina, con la possibilità di rimanere questo inverno a corto di gas.
E’ la Libia.
Di Dario Faccini
Com’è possibile che un città di quasi 2 milioni di abitanti cada in mano a 800 ribelli? Quali ripercussioni sulla produzione petrolifera è lecito attendersi dalla creazione dello Stato Islamico? In questa ultima parte del viaggio nella storia recente dell’Iraq e della Siria ripercorreremo gli eventi del 2014 e faremo luce su alcuni avvenimenti poco conosciuti.
La parti precedenti si trovano qui: prima, seconda e terza parte. Il documento è anche disponibile in forma integrale come pdf sul sito di ASPO Italia.
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Di Dario Faccini (l’ultima parte è disponibile qui)
Dopo aver visto, nella seconda parte di questo viaggio, l’attuale guerra civile in Siria, passiamo a descrivere la storia post-Saddam dell’Iraq sino al 2013, in cui affondano le radici gli avvenimenti di questi ultimi mesi.
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Di Dario Faccini (la terza parte è disponibile qui)
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Dopo aver visto, nella prima parte, la dimensione petrolifera della questione siro-irachena, ora consideriamo anche la dimensione etnico-religiosa, forse ancor più importante per capire quali siano le forze in gioco. Con queste premesse presenteremo quindi una sintesi dell’evoluzione della situazione degli ultimi tre anni in Siria.
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Pubblicato in guerra, politica
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Di Dario Faccini (la seconda parte è disponibile qui)
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Tutti gli uomini sognano, ma non allo stesso modo. Coloro che sognano di notte nei ripostigli polverosi della loro mente, scoprono, al risveglio, la vanità di quelle immagini; ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, perché può darsi che recitino il loro sogno ad occhi aperti, per attuarlo. Fu ciò che io feci.[…] Ma, quando vincemmo, fui accusato di aver messo in pericolo i profitti inglesi sui petroli della Mesopotamia, e d’aver rovinato la politica coloniale francese nel Levante.
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Lawrence T.E.(Lawrence d’Arabia) “I Sette Pilastri della Saggezza”, 1926
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In questo articolo, diviso in due parti, proveremo ad inquadrare i recenti avvenimenti nelle guerre civili della Siria e dell’Iraq, ed a trarre qualche conclusione ragionevole sull’impatto negli approvvigionamenti petroliferi.
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