Archivi tag: global warming

Che fine hanno fatto i ghiaccioli?

Dario Faccini

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Ho un ricordo preciso di un inverno della mia infanzia: nel tragitto a piedi tra la mia abitazione e la scuola elementare, rompevo i lunghi ghiaccioli che si formavano sul bordo del tetto, sprovvisto di gronda, di un basso edificio e sui rami più prossimi degli alberi. L’anno era intorno al 1984.

Di recente mi sono reso conto di non aver più visto ghiaccioli in pianura padana da quell’inverno di trenta anni fa. La cosa mi ha incuriosito e ho fatto qualche ricerca, per capire se la mia esperienza ha qualche fondamento oggettivo.

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Vita negli oceani: lontana dagli occhi, lontana dal cuore

Dario Faccini

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A settembre è stato pubblicato il quinto rapporto sul Cambiamento Climatico scritto dal Gruppo di Lavoro I dell’IPCC (l’organismo ONU preposto). Una sintesi in italiano è possibile recuperarla sul sito di Transition Italia.

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I livello del mare si alzerà insieme alla temperatura globale

Luca Chiari e Antonio Zecca

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Con il picco di produzione mondiale di petrolio ormai alle spalle e quelli del gas naturale e del carbone quasi alle porte, che effetto avrà l’esaurimento dei combustibili fossili convenzionali e la conseguente riduzione delle emissioni di CO2 sul futuro aumento del livello del mare? Continua a leggere

Kevin Anderson: “Non voglio far finta che sia facile”

a cura di Dario Faccini e Massimiliano Rupalti

Riportiamo un estratto di una recente intervista di Rob Hopkins a Kevin Anderson, Vice Direttore del Tyndal Centre ed esperto di tendenze delle emissioni di gas serra.

Colpisce, nelle parole di Anderson, la nota sconsolata con cui descrive quanto il suo lavoro sullo studio del riscaldamento globale gli abbia cambiato la vita. Se da un lato gli è stato quasi naturale adottare uno stile di vita più sobrio, dall’altro si è scontrato con l’indifferenza dei familiari, degli amici e persino degli stessi colleghi di lavoro nel fare altrettanto.

E’ una sensazione strana, quasi di tristezza, che fa sentire improvvisamente soli in mezzo a chi si pensava vicino. Ogni tentativo di discussione spesso innesca meccanismi di chiusura e di difesa psicologica, a volte sino all’irrigidimento dei rapporti personali. L’argomento diventa tabù, oppure viene liquidato con una battuta.

La stessa situazione capita a chi prova a parlare di picco del petrolio o in generale di picco delle risorse: quando evidenzia la necessità, o in alternativa l’ineluttabilità, dei cambiamenti del nostro stile di vita, le reazioni sono immediate e negative. Paradossalmente è molto più facile parlare in una conferenza che non tra amici e colleghi. Per chi ha provato o prova tutt’ora queste sensazioni, beh, questo post è dedicato a voi. Continua a leggere